fontane per innamorati
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Fontane per innamorati
La fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona è la protagonista di una leggenda, circolata tra il popolo romano intorno al XVIII secolo, che racconta di una maledizione che colpirebbe gli innamorati. Questa maledizione sarebbe stata lanciata da una strega malvagia verso tutti gli innamorati che passeggiando nella piazza, fossero passati in senso antiorario intorno alla fontana, si sarebbero lasciati entro sei giorni. Da allora si dice infatti che le coppie, per mantenere solida la loro relazione, dovrebbero camminare intorno alla Fontana dei Quattro Fiumi, in senso orario.
La leggenda è diventata popolare soprattutto negli ultimi decenni grazie a guide turistiche, blog e al passaparola. Ancora oggi, quindi, non è raro vedere coppie che, per gioco o per superstizione, scelgono di fare il giro della fontana solo in senso orario.
Ad ogni modo, esiste a Roma anche un’altra fontana che ha dei poteri del tutto opposti: sulla destra della fontana di Trevi, al suo interno, è posta la piccola fontana degli innamorati. Secondo la tradizione, la coppia di innamorati che bevono insieme, dallo stesso bicchiere, l’acqua che esce dalle due cannule, resteranno innamorate e fedeli per sempre.
La leggenda della maledizione scagliata dalla strega sulla fontana dei Quattro Fiumi nasce probabilmente da una storia d’amore finita male di un personaggio della Roma di quel periodo che aveva l’abitudine di passeggiare nei pressi della fontana; invece, quella della fontana degli innamorati ha origini più recenti. Infatti, agli inizi del XX secolo le ragazze portavano qui i loro fidanzatini che partivano per la Prima guerra mondiale per assicurarne il ritorno. Bere insieme da quei getti d’acqua rappresentava una promessa solenne di amore eterno e di fedeltà, un legame che neanche la distanza o il tempo avrebbero potuto spezzare.
fontana dei Quattro Fiumi
Fontanella degli innamorati
© Sergio Natalizia