Vai ai contenuti
Salta menù
Salta menù
laboratorioRoma.it

dicembre

Memorie > I giorni di Roma
I giorni di Roma
Dicembre
1 dicembre 1847
La prima volta del cannone di mezzogiorno
L'uso di segnare l’orario di mezzogiorno con un colpo di cannone fu introdotto da Papa Pio IX il 1° dicembre 1847 per avere un segnale unico dell'ora ufficiale, anziché il suono scoordinato delle campane delle chiese cittadine, come invece avveniva spesso. La tradizione continuò anche con l'unità d'Italia: originariamente il cannone era posizionato a Castel Sant’Angelo da dove venne spostato nel 1903 sulle pendici di Monte Mario, per poi essere definitivamente trasferito l’anno seguente sul Gianicolo. Nel periodo della Seconda guerra mondiale la tradizione fu interrotta per gli eventi bellici e solo il 21 aprile 1959, in occasione del 2712° Anniversario della fondazione di Roma, il cannone riprese a segnare il "mezzogiorno" per i cittadini romani.
19 dicembre 1450
La tragedia di ponte Sant’Angelo
Durante il Giubileo del 1450, sotto papa Niccolò V, avvenne una tragedia su ponte Sant'Angelo: fu la peggiore disgrazia sul Tevere, avvenuta durante il passaggio dei pellegrini diretti alla basilica di San Pietro. 172 persone rimasero uccise, o affogate cadendo nella fredda acqua del fiume, o travolte e soffocate a terra. Difatti una mula, che trasportava in due ceste due donne, si imbizzarrì creando un dramma collettivo, il panico contagiò la folla che premette in ogni direzione rompendo le spallette del ponte. I corpi raccolti furono portati nella chiesa di San Celso dove i parenti andarono per il riconoscimento del proprio defunto. Niccolò V successivamente fece restaurare il ponte e creare piazza di Ponte onde scongiurare il ripetersi del dramma. Da questo lato fece costruire due cappelline dedicate a Santa Maria Maddalena e ai Ss. Innocenti. Mentre dall'altro due torri collegate da una porta. Per il Giubileo successivo del 1475, Sisto IV in previsione del numero di pellegrini, fece edificare Ponte Sisto, per dotare la città di un altro attraversamento del Tevere tra i vecchi rioni e la basilica vaticana.

20 dicembre 1950
Inaugurazione della nuova Stazione Termini
Viene inaugurata la nuova Stazione Termini; l’originario progetto degli anni Trenta di Angiolo Mazzoni, interrotto a causa della Seconda guerra mondiale, venne rivisto e il nuovo concorso indetto aveva assegnato la vittoria ai progetti degli architetti Calini e Montuori e del gruppo capeggiato dall’architetto Annibale Vitellozzi. La stazione fu così completata secondo la nuova versione, con la realizzazione dell'edificio frontale caratterizzato dalla ardita pensilina, considerata uno degli esempi più significativi dell'architettura italiana del dopoguerra.
28 dicembre 1870
La grande inondazione del Tevere
La storia di Roma è sempre stata intimamente legata alle vicende del suo fiume: il Tevere, presente sin dal tempo della leggenda della fondazione della città. A poco più di due mesi dalla riunione di Roma all’Italia, una violenta inondazione devastò il territorio della città. Nelle frange dell’opinione pubblica ancora legate al papato, l’inondazione fu interpretata addirittura come castigo divino per la breccia di Porta Pia. Nei giorni precedenti, la pioggia era caduta incessantemente, gonfiando le acque del fiume che poi si riversarono in tutta la città, flagellando le vie principali: via Giulia, via dei Coronari, via del Corso, via di Ripetta, piazza del Popolo, via della Lungara, piazza Navona e piazza del Pantheon sembrarono essere diventati dei canali di Venezia. Le acque raggiunsero il livello di 17,22 metri, che non si raggiungeva dal 1637, causando vittime e disagi ingenti alla popolazione. Il fango ingombrò strade e scantinati e in alcuni casi furono inondati anche i primi piani delle case. Le vittime ed i danni causati dalla piena impressionarono talmente l’Italia, che aveva appena acquisito Roma come sua capitale, che Re Vittorio Emanuele, accorse nella città dove ancora non aveva messo piede. Assopite le acque, fu istituita una commissione speciale col compito di decidere che tipo di intervento porre in atto. Tra i vari progetti proposti, fu approvato quello che determinò la creazione dei muraglioni del Tevere, ideati dall’ingegner Raffaele Canevari.
created by Web Expression X5 pro
Torna ai contenuti