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Tanto pe cantà Le canzoni di Roma |
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Chitarra romana |
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di Di Lazzaro 1934 In questo brano emergono le immagini della Roma più vicina al gusto e alla sensibilità del pubblico popolare, e forse spiegano l'immediato successo del brano e la sua durevole fortuna nel corso degli anni, Venne portata al successo da Carlo Buti, ma grande è stato il numero di artisti che ha inserito il brano nel proprio repertorio: tra questi ricordiamo Claudio Villa, che darà a "Chitarra Romana" uno status di evergreen della canzone romana. 'Chitarra romana' è da considerare un indiscusso classico della canzone italiana: la sua melodia si è prestata ad arrangiamenti che vanno dal tango fino alle soglie della romanza (non a caso Luciano Pavarotti ne ha fatto un cavallo da battaglia delle sue esibizioni), senza trascurare il sapore di stornello che ha consentito a Lando Fiorini di cogliere uno dei suoi primi successi.
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Sotto un manto di stelle Roma bella mi appare solitario il mio cuor disilluso d'amor va nell'ombra a cantar una muta fontana una stella lassù o chitarra romana accompagnami tu. Suona suona mia chitarra accompagnami in sordina la mia bella fornarina al balcone non c'e' piu'... Se la voce e' un po' velata lascia piangere il mio cuore senza casa e senza amore mi rimani solo tu. Lungotevere dorme mentre il fiume cammina io lo seguo perché mi trascina con sè e travolge il mio cuor vedo un ombra lontana un balcone lassù o chitarra romana accompagnami tu. Se la voce è un po' velata lascia piangere il mio cuore senza casa e senza amore mi rimani solo tu o chitarra romana accompagnami tu... |
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