Scheda progetto

Facoltà di Architettura e DAMS di Roma Tre

Riuso ex Mattatoio di Testaccio

Progetto:

Comune di Roma

Ambito progettuale:

Strutture per la cultura

Committente:

Comune di Roma

Stato attuazione:

in corso

Realizzazione:

dal 2006 al 2008

Link:

www.urbanistica.comune.roma.it

descrizione progetto:

Il Mattatoio di Roma, pregevole esempio di architettura industriale utilizzato fino al 1975 è in seguito rimasto in stato di abbandono. Si articola al suo interno in due grandi aree funzionali: il Campo Boario, vastissimo piazzale in origine destinato al mercato del bestiame, e una serie di padiglioni un tempo adibiti alle varie lavorazioni. L'area totale racchiusa all'interno del muro di cinta dell'Ex Mattatoio è di circa 90.000 mq. di cui 46.840 mq. coperti. La cubatura complessiva dei 37 edifici Ë di oltre 250.000 mc.

Il Piano per il riuso dell'Ex-Mattatoio conferisce all'ex stabilimento i caratteri di luogo della produzione e del consumo di cultura; luogo di integrazione tra la funzione universitaria e la città; la compatibilità e l'integrazione con il quartiere. In particolare sono previste funzioni integrate e compatibili per campi di interesse e sperimentazione con il carattere dell'intero complesso e aperte alle attività urbane: fondamentale la restituzione alla città e al quartiere del Campo Boario, trasformato in un parco cittadino dedicato alle attività per il tempo libero, e dotato di punti ristoro, ma anche di spazi per performances musicali, e attrezzato per le attività del Campus Universitario e dei laboratori teatrali. Inoltre è previsto un sistema di parcheggi pubblici al servizio del quartiere.

Per alcuni edifici del complesso dell'Ex Mattatoio è prevista la sistemazione delle sedi della facoltà di architettura e del D.A.M.S. (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo) dell'università Roma Tre, su una superficie di 20.212 mq. Vengono conferiti all'ex stabilimento essenzialmente i seguenti caratteri: luogo della produzione e del consumo di cultura; centro di rilevanza europea della cultura e dei giovani; luogo di integrazione tra la funzione universitaria e la città. In particolare sono previste funzioni integrate e compatibili per campi di interesse e sperimentazione con il carattere dell'intero complesso e aperte alle attività urbane: Architettura, Biblioteca delle Arti, spazi espositivi pubblici, un centro di produzione culturale giovanile, un polo di informazione e documentazione sulla città e per l'Europa, servizi privati compatibili, attività per la ristorazione e il tempo libero, spazi per associazioni e servizi di quartiere.

Il progetto prevede l’insediamento Universitario di Roma Tre nell'area degli ex Padiglioni 2b, 4, 8, 15a, 15b, 15c, 16, 23. Il progetto prevede il riuso dei vecchi padiglioni in insediamenti universitari: aule, biblioteche, laboratori, atri, gallerie di disimpegno, sale per esposizione e spettacolo. Spazi destinati ad accogliere una grande affluenza di persone o impianti di ricerca ed esposizione.
Il Piano di utilizzazione è articolato in comparti (e sub comparti) di attuazione e prevede per ciascuno di essi le necessarie dotazioni di parcheggi pubblici e pertinenziali e di aree verdi.

È previsto l’avvio dei primi quattro cantieri (padiglioni 2b, 4, 8 e 23) entro la primavera del 2006.

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