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Ostiense: al via la "Città dei giovani" |
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| ex Mercati Generali | ||
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Al via la Città dei giovani negli ex mercati generali. Partono i lavori: mediateca, centro sportivo e parco. Ieri l'inaugurazione del cantiere. Veltroni: "Sarà un polo per tanti ragazzi". Morassut: "Un progetto accompagnato dagli interventi sulla mobilità". GLI ex mercati generali lasciano il posto alla Città dei giovani. Grazie a un investimento di 230 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i 10 stanziati dal Campidoglio, nei trenta edifici presenti all'interno di via Ostiense 109, nasceranno una mediateca, che oltre ai prodotti più tradizionali offrirà quelli multimediali e ospiterà una delle librerie più grandi d'Europa, di oltre 4 mila metri quadrati, e poi la città dei sapori, il centro enogastronomico dedicato alla ristorazione, compresa quella etnica. Ma non solo. Nel progetto unitario, firmato dal grande architetto olandese Rem Koolhaas, sono contemplati luoghi per l'intrattenimento e per lo spettacolo oltre ad un centro sportivo polifunzionale, con palestre, piscine e saune. E ancora, teatri e studi di registrazione, pub e jazz club che diventeranno altrettante attrattive delle notti romane. Tutti spazi, dedicati in special modo ai giovani, in cui fare cultura, sport, trascorrere il tempo libero, socializzare, conoscere altre persone e ristorarsi. Una nuova piazza con tanto di angolo verde fontane e piante, panchine per sedersi a prendere un po' di fresco e giochi per i bambini. Una banca e un ufficio postale, uno sportello municipale, un asilo nido e un centro anziani. «Il disegno del comune di Roma è quello di far diventare la zona dell'Ostiense un'area di cultura - ha commentato il sindaco Walter Veltroni - che abbia un valore strategico anche dal punto di vista turistico. Lo immaginiamo con un ruolo di particolare appeal per tutti i ragazzi europei». Nell'arco di 36 mesi al massimo il complesso sulla via Ostiense, edificato nel 1922, sarà totalmente trasformato. E i suoi spazi, oggi messi in sicurezza ma in stato di semiabbandono dopo il trasferimento, nel 2002, delle attività al Centro Agroalimentare sulla via Tiburtina, verranno riconvertiti. Pur rispettando quelle che sono le caratteristiche e la storia del luogo. Il restyling degli ottantacinque mila metri quadrati di superficie degli ex mercati generali è partito ieri, alla presenza del sindaco, dell'assessore all'Urbanistica Roberto Morassut, del capo dell'Ufficio Città Storica Gennaro Farina, del presidente dell'XI municipio Massimiliano Smeriglio, degli imprenditori della cordata che si è aggiudicata l'appalto (The Mills Corporation, Cinecittàdue, Cogeim e gruppo Lamaro) e dell'architetto Koolhaas. Un intervento di forte riqualificazione, quindi, nella zona dell'Ostiense, che già ospita l'università di Roma Tre e che così si va ad aggiungere ad altri piani di particolare rilievo per la città, come quello del Campidoglio Due. «Un progetto, questo degli ex mercati generali, che si inserisce in un complesso di trasformazioni - ha ricordato l'assessore Morassut - dalla ristrutturazione del padiglione del Mattatoio di Testaccio, alla creazione del ponte sul Tevere e agli interventi sulla mobilità che devono sostenere l´accessibilità e la fruizione per la grande utenza a cui speriamo e prevediamo sarà destinato il nuovo polo culturale». |
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| fonte: La Repubblica | autore: C. Salvatori |
3 agosto 2005 |
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