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Sul Campidoglio "Il giardino delle meraviglie" |
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aperto il cantiere per il museo "sottovetro" |
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Sono stati avviati da qualche giorno i lavori (costo: 5 milioni) per ristrutturare il Giardino Romano, il prezioso spazio tra il Palazzo Senatorio e Palazzo Caffarelli sul Colle capitolino. Le previsioni più ottimistiche indicano per la primavera 2005 il termine entro cui sarà realizzato il progetto dell’architetto Carlo Aymonino, disegnato più volte da quando, nel 1991, ebbe l’incarico. Il Giardino sarà chiuso da una copertura in vetro e climatizzato. Il cantiere rappresenta una nuova tappa per l’attuazione del Grande Capidoglio, che comporta la trasformazione in spazi museali degli uffici amministrativi ospitati nei palazzi antichi e più recenti. Resteranno in sede solo il sindaco e il consiglio comunale. Anche la giunta continuerà a riunirsi nella Sala delle Bandiere. Nella nuova ala dei Musei capitolini saranno ospitati capolavori antichi, dal Marco Aurelio a cavallo all’Ercole bronzeo. Ma sarà a vista anche parte del tempio di Giove, il più sacro per i Romani. Dopo anni di incertezze è finalmente stato avviato il cantiere per la sistemazione del Giardino Romano, il prezioso ambito tra il Campidoglio e Palazzo Caffarelli che sarà trasformato in una straordinaria sala museale al coperto. Una sorta di «cupola» ellissoidale a spicchi, in vetro, terrà al riparo dalle intemperie, con una climatizzazione perfetta, l’Ercole in bronzo ora ospitato nella Sala degli Orazi e Curiazi nei Musei Capitolini, la testa bronzea di Costantino e, naturalmente, il monumento equestre di Marco Aurelio. «Questo nuovo spazio - dice il sovrintendente comunale Eugenio La Rocca - sarà il vero "cuore" del Grande Campidoglio che a sua volta, svuotato dagli uffici, rappresenterà un unico enorme e variegato spazio museale». I lavori sono iniziati da circa una settimana e gli ottimisti indicano in un solo anno la loro conclusione. Per la primavera del 2005 il Giardino coperto sarà realizzato anche se ci vorrà un po’ di più per allestire lo spazio museale. Sarà una fase particolarmente impegnativa, poiché si tratterà di inserire le opere artistiche più rappresentative della storia della città e dello stesso Campidoglio. Il costo della nuova struttura culturale sembra limitato a cinque milioni, «pescati» dai fondi per Roma Capitale. Avendo vinto la relativa gara, sarà la ditta Gherardi, che già si è occupata dei restauri a Palazzo Senatorio, a realizzare il progetto dell’architetto Carlo Aymonino, che una ventina d’anni fa ricoprì l’incarico di assessore al Centro Storico. Il sovrintendente comunale La Rocca si dichiara «soddisfattissimo» perché il progetto di riuso del Giardino Romano infine si realizza dopo un’attesa di molti anni. «Finalmente si sviluppa l’idea - dice La Rocca - che in un museo si possa al tempo stesso visitare un monumento». |
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| fonte: Il Corriere della Sera | autore: |
9 febbraio 2004 |
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