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La città rientra
finalmente in possesso di uno dei suoi palazzi simbolo. E' stata firmata oggi
infatti l'intesa che integra e rinnova la Convenzione - siglata nel 2001 - che
regola i rapporti tra Mibac ed Eur Spa, proprietario e gestore del Palazzo
della Civiltà, permettendo così il completamento dei lavori di
ristrutturazione di una parte dello storico edificio progettato dagli
architetti Guerrini, La Padula in occasione dell'Esposizione Universale del
1942.
Il Palazzo dell'Eur tornerà così al suo splendore e si trasformerà in
cittadella multimediale. Oltre al museo dell'Audiovisivo verrà ospitata una
Mediateca, gli archivi audiovisivi della Discoteca di Stato, laboratori e
uffici del Mibac, le Teche Rai e l'istituto Luce.
I primi due piani del Palazzo della Civiltà, nato per celebrare l'eccellenza
italiana nelle arti, nelle scienze e nella cultura, saranno affittati al
Ministero dei Beni Culturali e ai laboratori ministeriali. L'annuncio è stato
fatto oggi dal Rocco Buttiglione, ministro dei Beni Culturali, insieme con
l'amministratore delegato di Eur spa Mauro Miccio.
L'accordo firmato oggi, prevede che il ministero partecipi ai lavori di
ristrutturazione: ''Eur spa - si legge in una nota congiunta - concede l'uso
locativo degli spazi del Complesso a fronte degli apporti economici, culturali
e istituzionali individuati nella Convenzione''.
I lavori dovrebbero essere completati nel 2007.
In seguito anche gli altri piani del palazzo dovrebbero essere destinati ad
attività legate alla multimedialità, con sale dedicate alla proiezione di film
e forse anche con un wine bar. Tra le ipotesi c'è anche quella di realizzare
un ristorante sulla grande e fascinosa terrazza, così come prevedeva il
progetto originale, firmato dai grandi architetti.
''Ora - ha sottolineato Buttiglione lanciando un appello al ministro della
difesa - mi auguro di poter presto consegnare ai romani anche Palazzo
Barberini. Oggi restituiamo all'uso della città uno dei palazzi-simbolo di
Roma - ha fatto notare il ministro - e lo facciamo su un progetto di grande
valore culturale centrato sugli archivi e sul Museo dell'Audiovisivo, settori
la cui importanza spesso non viene adeguatamente valorizzata. Colgo
l'occasione - ha aggiunto Buttiglione - per ricordare che nel passaggio alla
Camera della Legge Finanziaria proprio il tema del libro, dell'archivio, delle
spese ordinarie di gestione dei musei richiede una particolare attenzione ed
un ritiro, almeno parziale, dei tagli che sono stati prospettati".
La riapertura e il rinnovamento dell' immagine del Palazzo della Civiltà
Italiana, ha commentato Miccio, ''è sicuramente uno dei progetti di maggior
valore culturale e sociale per il quartiere dell'Eur e la Capitale. Le
attività legate alla multimedialità troveranno finalmente uno spazio capace di
assecondarne le esigenze, esaltandone le potenzialità". |