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L'edificio si presenta come un
grande contenitore traslucido alto 30 metri, orientato
longitudinalmente. Sui lati trasversali, due piazze aperte al
quartiere e alla città: una prima dialoga direttamente con il
quartiere e si potrà percorrere da viale Europa a viale
Shakespeare, la seconda, spazio modulabile a piacere con
strutture mobili, accoglierà e veicolerà i convegnisti nelle
varie sale del centro. Linee semplici e squadrate rendono
omaggio all'architettura razionalista degli anni Trenta che
segna il volto dell'EUR e al Centro Congressi di Adalberto
Libera. All'interno di questo involucro, una nuvola di acciaio e
teflon di 3500 mq è sospesa su una superficie di 10.000 mq ed
accoglierà un auditorium di 2000 mq e sale riunioni. In più il
centro avrà tre sale ed ampi spazi per i foyers, i caffè e il
ristorante per uno spazio complessivo polifunzionale di 15.000
metri quadrati. La nuvola, retta da una fitta maglia di
nervature d'acciaio e sospesa tra il pavimento e il soffitto
della grande hall dei convegni, illuminata farà vibrare da
lontano l'edificio che, da ogni lato, offrirà una visuale sempre
diversa. |