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Piazza Vittorio, un palazzo nuovo di zecca

Nove piani, un parcheggio seminterrato e la nuova sede dell'Enpam.


 

Uffici, parcheggi, ma soprattutto fine di un degrado che permane dal 1971. Sono in corso i lavori per il rifacimento del palazzo di piazza Vittorio, all'angolo con via Conte Verde, risalente alla fine dell'800 e parzialmente abbattuto 35 anni fa, in quanto pericolante.

Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio sotterraneo e portici, mentre la struttura ospiterā la nuova sede dell'ENPAM, l'ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici.

Dopo la pausa per il ritrovamento di reperti archeologici, l'intervento sta procedendo regolarmente, per concludersi tra la fine di quest'anno e la prima parte del 2007.

" E' stato importante- ricorda Lucia Marchi, Presidente della Commissione municipale per la Programmazione delle Politiche per il territorio- il cambio di destinazioni da abitazioni ad uffici, proposto in commissione urbanistica dal Municipio. Con gli oneri concessori verrā migliorata l'area circostante il Teatro Ambra Jovinelli, costruite strutture per bambini a piazza Vittorio e, con una parte di essa, sarā finanziata la Casa della Memoria in fase di realizzazione in via San Francesco di Sales a Trastevere.".

Il Consiglio comunale si era espresso positivamente sul progetto nel corso del 2005 e l'intervento č eseguito da privati. Si tratterā di un recupero architettonico, con lo stabile che ospiterā i circa 400 dipendenti dell'ente.

"Oltre al recupero dell'edificio, ultimo tassello per completare il rinnovamento e la riqualificazione di piazza Vittorio - afferma Letizia Cecconi, assessore municipale all'Urbanistica e consigliere con delega per l?Esquilino - si rivelerā molto utile la realizzazione di un grande parcheggio sotterraneo, che potrā essere utilizzato dai dipendenti e dagli altri cittadini".

Il piano di recupero, coordinato dal'assessore capitolino al Patrimonio, Claudio Minnelli, con il presidente della commissione Patrimonio, Umberto Marroni, prevede per il nuovo stabile nove piani (esattamente come gli altri edifici dell'area), con i tetti a spiovere, un piano seminterrato e 4 livelli interrati con centinaia di posti auto: in totale la nuova struttura si estenderā su una superficie di 33.000 mq. Intorno, verranno realizzati nuovamente i portici tipici del periodo umbertino.

Le facciate saranno caratterizzate da marmi e vetrate, mentre il ricorso alla bio-architettura garantirā un risparmio energetico sia per il riscaldamento durante l'inverno che per l'impianto di areazione in estate.

A completare l'opera ci saranno una hall di accoglienza, sale per riunioni e conferenze, biblioteca, bar e mensa.

"La destinazione ad uffici - sottolinea l'assessore municipale ai Lavori Pubblici, Antonino Palermo, garantirā la presenza di persone durante la giornata, con effetto positivo per l'Esquilino".

 
fonte: Il Messaggero autore: L. Brugnara

12 aprile 2006

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