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Rimesse in Gioco – Depositi di Idee: i vincitori

La sezione riguardante il Deposito Vittoria è stata vinta dall’arch. Giuseppe Ciorra con lo studio Salmoni Architetti Associati
 

Il progetto propone una strategia articolata, che ridefinisce l’isolato attraverso una serie di elementi capaci di generare un nuovo e convincente assetto urbano. Un nuovo giardino in pendenza nasconde i parcheggi e sostiene le varie funzioni pubbliche e private. Su viale Carso un arretramento del margine determina un nuovo parterre per bar e ristoranti, mentre su via Monte Santo il basamento è destinato a commercio di vicinato. Due corpi alti, uno in linea che segue via Monte Santo a destinazione residenziale e ricettiva e uno a destinazione mista sull’angolo tra viale Carso e viale Angelico ridefiniscono i margini del lotto ATAC senza chiuder lo al la città. Su via Monte Santo la conservazione di un edificio esistente destinato a servizi pubblici genera l’occasione di una piccola piazza in fregio alla strada aperta verso la porzione di giardino prevista per l’area ATAC. La chiarezza dell’impianto proposto e l’articolazione delle soluzioni spaziali possono guidare un processo di trasformazione passibile dei necessari aggiustamenti che la situazione richiede senza perdere forza urbana.”
Il progetto vincitore consiste nell’aver prima costruito per il lotto, inteso nella sua accezione più ampia, una regola basata sulla presenza si una grande spazio verde attraversabile in tutte le direzioni. Poi si è organizzato un programma edilizio discreto, in grado da un lato di soddisfare le richieste e le prescrizioni del bando e dall’altro di disegnare relazioni immediate con quanto oggi già “disegna” la vita del quartiere.

In una visione sintetica e sinottica, la proposta di sistemazione complessiva dei due lotti ATAC e ATER tra via Sabotino e piazza Bainsizza si articola dall’alto verso il basso in questo modo:
La realizzazione di volumetrie residenziali  e per uffici sui fronti su via Monte Santo e viale Angelico. Le residenze si dispongono con andamento zigzagante lungo via Monte Santo e lungo l’accesso al parco dietro la palazzina elettrica. Gli uffici si addensano in una torre affacciata su viale Angelico […];
La realizzazione di un suolo verde continuo che si muove in sezione dalla quota stradale a quella del primo piano degli edifici residenziale e degli uffici e che raccorda tutti i fronti stradali con percorsi liberi e accessibili. Il parco si incunea anche sotto il volume delle due costruzioni, costruendo quindi una relazione diretta tra case, uffici e parco;
Al di sotto del suolo del parco trovano spazio la maggior parte delle volumetrie previste dal bando per le attrezzature, i servizi e gli spazi commerciali.

 

 
fonte: Edilportale.com autore: C. Di Marzio

05 dicembre 2007

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