Scheda progetto

Aventino - progetto di intervento
Riqualificazione e risanamento ambientale

Progetto:

Ufficio Città storica

Ambito progettuale:

Spazi Pubblici e Parchi

Committente:

Comune di Roma

Stato attuazione:

progetto

Realizzazione:

da definire

Link:

http://www.urbanistica.comune.roma.it

descrizione progetto:

Il nuovo PRG, nell'ambito di una politica di conservazione e valorizzazione della città storica, ha individuato nel Tevere uno dei 5 ambiti di programmazione strategica, assieme alle Mura, al cuneo dell’Appia e dell’area archeologica centrale, alla direttrice moderna Flaminio/Fori Imperiali/EUR e alla cintura ferroviaria come grande segno della forma urbana che merita attenzione per l’importanza degli interventi di conservazione che richiede e per le occasioni che offre. Il programma di lavoro in corso dell’ufficio Città storica sta portando a conclusione una serie d’iniziative progettuali di valorizzazione del fiume, che hanno consentito sin qui di verificare sia la loro potenziale fattibilità e attuabilità, sia le eventuali correzioni e integrazioni alle strategie del piano stesso in materia.

Il tema urbanistico e architettonico dell’ambito di programmazione strategica del Tevere è stato quello di trasformare la distanza in una risorsa per la città, attraverso un approccio che tende a coinvolgere nuovamente il fiume nelle sue dinamiche di sviluppo.

In relazione agli interventi dell'area Aventino, il progetto fa riferimento a sei ambiti tematici:

 

1) il consolidamento dei margini storici di Rocca Savella;

L’intervento di consolidamento strutturale del margine della Rocca Savella, in uno dei tratti più spettacolari dell’affaccio dal Giardino degli Aranci verso la città compreso tra la torre mediana del circuito murario medievale e la scala di accesso al giardino delle pendici  costituisce una delle operazioni più rilevanti e delicate dell’intero progetto.

2) il Centro di documentazione delle trasformazioni urbane e la nuova porta d’accesso all’Aventino;

Il progetto mira a dare forma a questo spazio prevedendo diverse funzioni tra loro integrate quali un Centro di documentazione delle trasformazioni urbane, una “porta” di accesso all’Aventino dotata di un punto informativo attrezzato; un piccolo spazio di bar-punto di ristoro capace di rivitalizzare l’area.

3) la realizzazione dell’ascensore urbano di risalita dal Lungotevere;

finalizzato a collegare la quota del lungotevere (con accesso dallo spazio incassato tra le pendici di S.Sabina e del Clivo di Rocca Savella, il futuro Centro di documentazione delle trasformazioni urbane) a quella superiore del Giardino degli Aranci.

4) il recupero del giardino di Raffaele De Vico lungo le pendici di S. Sabina;

L’obiettivo è quello di realizzare un giardino mediterraneo, rappresentativo della varietà di specie della “macchia” che ha dato forma, in tempi remoti, all’immagine del colle “del mirto e dell’alloro”. La scelta di questa tipologia di giardino evoca l’originaria fertilizzazione greca della città e quella delle successive "vie delle spezie" che provenivano dal bacino del Mediterraneo e risalivano il Tevere fino al porto fluviale.

5) il ridisegno del lungotevere Aventino e della piazza dell’Emporio;

Il progetto consente di immaginare un ridisegno del lungotevere Aventino che si muove in piena coerenza con i più recenti assunti del Comune, espressi in uno specifico Master Plan. Gli obiettivi qualificanti sono riconducibili a due strategie tra loro integrate:

 Riqualificare la linearità dell'invaso fluviale ed ampliare lo spazio destinato al trasporto pubblico

 Valorizzare l'integrazione urbana del fiume con le molteplici traversalità esistenti

6) la riqualificazione della sponda fluviale novecentesca.

La riqualificazione della sponda fluviale è ottenuta attraverso due opere:

Il restauro della calata monumentale di Vincenzo Fasolo e l’attrezzaggio dell’attracco fluviale

La realizzazione di un’ampia terrazza pedonale che consenta sia un affaccio panoramico sul fiume proteso verso la sponda opposta sia, lateralmente, la base di appoggio del futuro ponte pedonale.

torna a pagina Home

torna ad Archivio Progetti