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Acilia-Dragona
Ambito di
intervento
L’intervento interessa l’ambito di un
quartiere situato nel settore sud-ovest di Roma compreso tra il fiume
Tevere, la cintura verde della Riserva del Litorale Romano e la via
Cristoforo Colombo ed interesserà complessivamente circa 38.000
abitanti.
Gli interventi
pubblici
Le nuove opere
pubbliche previste sono: la nuova sede della XIII Municipio; la
biblioteca comunale e una piscina pubblica; il Palazzo della Musica, due
campus scolastici, uno nel complesso di via Funi, l'altro in quello di
Dragona; due nuove scuole materne e un asilo nido in Via Amato e in Via
di Macchia Palocco; la ristrutturazione di tre casali come centri civici
polifunzionali. Nel Parco di Dragona sono previsti impianti sportivi e
attrezzature di pertinenza; il Porto Fluviale e la sistemazione
dell’area archeologica.
Gli interventi privati
Gli interventi privati oltre alla parte strettamente residenziale
prevedono alcuni importanti servizi: una struttura sanitaria per anziani
e casa di cura, quattro sale cinematografiche, due banche, due centri
commerciali di grande distribuzione, due centri commerciali di media
distribuzione, un albergo e un'azienda agrituristica con relative
attrezzature.
Corviale
Ambito di
intervento
L'ambito territoriale
interessato corrisponde alla zona entro il GRA che trova il baricentro
nella Borgata del Trullo e il grande edificio IACP di Corviale.
Gli interventi
pubblici
Tra gli interventi pubblici èprevisto il
recupero di 8 edifici scolastici per elementari, materne ed asili nido;
il recupero di un casale comunale in via Catacombe di Generosa; la
riqualificazione di via dei Chiaromonti, dello spazio pubblico a
Corviale e di via Ventimiglia al Trullo; la realizzazione di un parco
con impianti sportivi a Monte delle Capre.
Gli interventi privati
Gli interventi privati
si concentrano sostanzialmente in tre nuclei: un primo, prevalentemente
residenziale, attorno all'insediamento IACP di Corviale; un secondo, con
attività miste, attorno al nucleo di Monte delle Capre; un terzo,
commerciale ed artigianale, nella zona Idrovore della Magliana. che
porterà alla realizzazione di una piazza pubblica, negozi, punti di
ristoro e servizio.
Fidene
- Valmelaina
Ambito di intervento
L'area ricade nel IV
municipio ed è delimitata dalla via Salaria e dalla linea FS a ovest,
dal GRA a nord, da via della Bufalotta a est, da via Prati Fiscali e
dall' Aniene a sud. Il settore è costituito da una zona di edilizia
consolidata sia pubblica ( IACP Tufello-Valmelaina) che privata (Nuovo
Salario), da una vasta area di espansione urbana con piani di edilizia
pubblica in gran parte già realizzati (Piano di Zona Castel Giubileo,
Fidene I e II, Serpentara I e II, Val Melaina, Vigne Nuove) e in corso
di realizzazione (Casal Boccone), da nuclei di edilizia spontanea
(borgata Fidene, zona "O" Villa Spada); la zona centro-settentrionale è
occupata da una vasta area non edificata, con ambiti di e pregio
ambientale ed archeologico.
Gli interventi pubblici
Le opere pubbliche
considerate prioritarie sono: le ristrutturazioni delle scuole
elementari e medie M.Stern ed Uruguay e delle scuole materne ed
elementari; la demolizione e ricostruzione in altra posizione dell'asilo
nido di via Russolillo; la realizzazione del parco archeologico a Fidene.
Ulteriori interventi significativi, sono la realizzazione di piazze a
Val Melaina, a Vigne Nuove e a Fidene (con funzione di accesso al Parco
delle Sabine); queste piazze prevedono l'insediamento di servizi
pubblici e privati ed attrezzature commerciali e ricreative, creando
così nuovi poli di aggregazione sociale; in particolare nella piazza di
Val Melaina è prevista la realizzazione di una
Biblioteca-mediateca-centro culturale;
Gli interventi privati
Le proposte private di
intervento sono localizzate in tre sub-ambiti: la zona occidentale di
Fidene - Serpentara, la zona centrale di Val Melaina, la zona orientale
di Casal Boccone.
Le proposte
interessano una superficie territoriale di 461.909 mq e prevedono
interventi per 641.874 mc, di cui 455.412 mc di edilizia residenziale e
186.462 mc di edilizia non residenziale. Tre proposte prevedono la
realizzazione di edilizia residenziale o centri commerciali e la
sistemazione di vaste aree a parco pubblico (parco di Serpentara, parco
della Torricella, parco della Villa di Faonte con museo archeologico).
Labaro
- Prima Porta
Ambito di intervento
L'obiettivo principale del recupero è la
riunificazione in un vero quartiere dei diversi frammenti urbani che
oggi risultano separati.
Gli interventi pubblici
Per raggiungere questo effetto città il
programma individua il sistema ambientale come un elemento fondamentale
di riconnessione sia interna al quartiere, sia esterna, con i grandi
parchi di Vejo e Tevere Nord, e pertanto prevede nuovi parchi collegati
tra loro da un sistema di percorsi pedonali; e da un sistema di nuova
viabilità che renda più accessibili le aree pubbliche e riduca i flussi
di attraversamento dei tessuti residenziali, creando nel contempo un
nuovo sistema di spazi pubblici. La crescita del sistema insediativo è
prevista all'interno dell'ambito già urbanizzato con interventi edilizi
che ricostruiscono fisicamente il bordo urbano e che riusano i vuoti
interni al quartiere, ricostruendo la continuità urbana; definisce un
nuovo bilancio complessivo dello standard di aree pubbliche, attrezzando
le aree pubbliche inutilizzate e acquisendone di nuove, principalmente
per il verde pubblico.
Gli interventi privati
Gli interventi privati
si concentrano intorno a Piazza Arcisate dove integrano il complesso
IACP con residenze private e spazi commerciali, con la realizzazione di
una galleria pedonale con una multisala cinematografica e spazi
commerciali e ricreativi tra via Gemona del Friuli e via Magnano in
Riviera; nel nucleo abusivo di Colle Giustiniano dove integrano
l'edificato con una nuova piazza e recuperano gli standard necessari per
gli abitanti già insediati; lungo la via Tiberina, dove ricostruiscono
il bordo urbano verso il parco del Tevere con case a schiera e attività
commerciali.
Laurentino
Ambito di intervento
Gli obiettivi che il Programma di Recupero
si propone sono la riconnessione con la grande viabilità, mediante la
realizzazione di svincoli di raccordo con la via Pontina, per consentire
gli accessi in tutte le direzioni.l'integrazione funzionale e sociale
tra i diversi nuclei residenziali del Laurentino, di Ferratella e
dell'Acqua Acetosa, opere di urbanizzazione primaria e secondaria
(piazze, parcheggi pubblici e privati, servizi di tipo
ricreativo-sportivo, culturale, sociale e ricettivo). È prevista poi la
rifunzionalizzazione di 5 degli 11 edifici a ponte lungo l'anello viario.la
formazione di una nuova centralità di livello urbano alla Cecchignola,
con la realizzazione della piazza civica a servizio della nuova sede
circoscrizionale.la sistemazione del parco regionale-naturale Laurentino
Acqua-Acetosa, con l'acquisizione delle parti ancora private, il
recupero dei casali della Massima a sede museale, il completamento delle
aree del Parco non musealizzate, come l'impianto sportivo, e la
sistemazione di un'area a verde con destinazione ricreativo-sportiva.
Gli interventi pubblici
Oltre agli interventi per la
riorganizzazione e l’adeguamento funzionale della viabilità e la
realizzazione di parcheggi, sono previsti un centro culturale-teatro a
Largo Ungaretti e Centro civico tra via Silone-via Covoni; la
ristrutturazione degli edifici a ponte nn.1, 2, 5 e 8 del Laurentino,
con cambio di destinazione d'uso, a biblioteca-ludoteca; 2 sedi di
comitati e associazioni; un ponte della musica con laboratori e sale di
ascolto; 8 edifici modulari dove insediare nuove attività economiche;
nuovi uffici pubblici comunali come la sede della Municipio XII;
ristrutturazione dell'edificio AMA per il ripristino della scuola
materna e dell'asilo nido; sistemazione dei Casali della Massima, in
funzione della localizzazione delle strutture didattiche e di servizio
relative al Parco regionale naturale Laurentino/Acqua Acetosa come il
museo del territorio.Verde pubblico e sistemazioni ambientali,la
riqualificazione delle aree sportive tra i complessi del Laurentino;
acquisizione delle parti ancora private del Parco Laurentino/Acqua
Acetosa e completamento della sistemazione delle aree verdi non
musealizzate con attrezzature sportive e didattiche, piste ciclabili e
percorsi pedonali.
Gli interventi privati
Interventi a cura
dello IACP riguarderanno gli edifici a ponte n.10 e n.11 del Laurentino
che saranno ristrutturati e destinati ad attività didattiche e
culturali, servizi privati, convivenze e residenze speciali. Altri
servizi privati che saranno realizzati su aree pubbliche comunali tra il
3° ed il 4° ponte del Laurentino, tra viale Oceano Atlantico e via
Quasimodo, in Largo della Cecchignola e in Largo Ungaretti. Sono altresì
previsti un intervento residenziale lungo la via Laurentina; un centro
commerciale tra via Laurentina, via di Tor Pagnotta e la Cecchignola; un
albergo in via di Valleranello e un comprensorio residenziale Colle
della Strega.
Magliana
L'ambito di intervento
Il Programma di Recupero Urbano "Magliana
è stato adottato dal Consiglio Comunale di Roma con deliberazione n. 9
dell'8 gennaio 2001. Si tratta di un insieme coordinato di opere
pubbliche ed interventi privati, finalizzati al miglioramento della
qualità urbana . Il Programma è incentrato sul quartiere di Magliana,
situato a sud-ovest di Roma, tra il Tevere e la ferrovia FM1.
Gli interventi
pubblici
Il Programma finanzia nuove Opere
Pubbliche tra le quali si segnalano opere in grado di dare una concreta
risposta alla domanda di verde, servizi e parcheggi.
Gli interventi privati
Gli interventi privati sono localizzati
principalmente nelle aree marginali del quartiere, già destinate dal
Piano Regolatore ad insediamenti artigianali, situate attorno a via
Greve e in prossimità della fermata FM1 "Villa Bonelli". Tra gli
interventi privati di maggior interesse figurano un "Centro
Internazionale del Fumetto" in prossimità del ponte della Magliana, un
polo alberghiero; il Centro "Pierluigi Nervi", con il recupero e riuso
dei manufatti progettati dal famoso ingegnere presso via Miglioli; il
trasferimento della Saferrot di via Sillano e la realizzazione al suo
posto di una struttura per attività ricettive, di ristoro e spettacolo a
servizio del Parco fluviale.
Palmarola - Selva Candida
L'ambito di intervento
Il Programma di Recupero Urbano "Palmarola
- Selva Candida" è stato adottato dal Consiglio Comunale di Roma con
deliberazione n. 11 dell'11 gennaio 2001. L'area d'intervento è situata
nel quadrante nord - ovest della città, a ridosso del GRA, e compresa
tra la via Trionfale e la via Boccea. Interessa le borgate di Palmarola,
Casalotti e quella storica di Ottavia.
I problemi centrali per la
riorganizzazione della struttura insediativa dell'area sono incentrati
sul recupero della qualità ambientale e sul riassetto del sistema della
mobilità.
Gli interventi
pubblici
Gli interventi pubblici sono incentrati in
gran parte sull'adeguamento del sistema della viabilità e prevedono
inoltre la realizzazione di alcuni servizi pubblici e interventi
finalizzati al recupero ambientale mediante la realizzazione di spazi
verdi attrezzati e qualificazione di aree degradate. Tra gli interventi
pubblici principali si segnalano: la realizzazione del centro culturale
in via Riserva Grande, la realizzazione di un centro polivalente a "La
Lucchina", la realizzazione del centro Civico in via Boccea, la
sistemazione a verde attrezzato di un'area in via Riserva Grande.
Gli interventi privati
Gli interventi privati
sono localizzati in parte all'interno della zona fortemente urbanizzata
di Casalotti, e prevedono impianti sportivi con piscine, una multisala
cinematografica, una piazza pedonale con parcheggio; altre proposte sono
ubicate ai margini dell'edificato della zona "O" di Palmarola e del
Piano di Zona di "Lucchina", e prevedono, in prevalenza, la
realizzazione di edifici residenziali e servizi pubblici e privati di
quartiere.
Primavalle
L'ambito di intervento
Il Programma di
Recupero Urbano "Primavalle-Torrevecchia" è stato adottato dal Consiglio
Comunale di Roma con deliberazione n. 17 dell'11 gennaio 2001 ed
interessa l'area compresa tra la via Trionfale e la via Boccea e la zona
dell'Acquafredda, dove sorgono i quartieri di Torrevecchia, Primavalle e
la borgata di Montespaccato. La zona presenta gravi problemi di
accessibilità e di congestione delle reti locali, aggravati dalla
orografia particolarmente accidentata. Obiettivo dell’intervento è la
riorganizzazione della struttura insediativa dell'area incentrata sul
recupero della qualità ambientale e sul riassetto del sistema della
mobilità.
Gli interventi pubblici
Gli interventi
pubblici sono incentrati in gran parte sull'adeguamento del sistema
della viabilità e prevedono inoltre la realizzazione di alcuni servizi
pubblici ed interventi finalizzati al recupero ambientale mediante la
realizzazione di spazi verdi attrezzati e la qualificazione di aree
degradate.
Gli interventi privati
Sono previste la
realizzazione di servizi di quartiere, impianti sportivi, multisala
cinematografica con annesso teatro, centri commerciali, percorsi
pedonali e ciclabili. Gli interventi edilizi prevedono la realizzazione,
in prevalenza, di edifici residenziali con servizi pubblici e privati di
quartiere.
San
Basilio
L'ambito di intervento
Il Programma prevede
la creazione di un nuovo centro per quattro grandi quartieri (Casal
Monastero, Torraccia, San Basilio, Tidei) che non hanno tra di loro una
reale omogeneità e delle corrette relazioni, soprattutto dal punto di
vista della viabilità locale, attraverso la realizzazione di un centro
commerciale polifunzionale (con servizi pubblici e privati), la
sistemazione del parco archeologico della Nomentana e l’eliminazione
degli insediamenti commerciali abusivi.
Gli interventi
pubblici
Sono concentrati per la realizzazione di
nuovi assi viari o per la ristrutturazione degli stessi, mentre una
quota inferiore, ma comunque consistente, è stata destinata alla
realizzazione del Verde e di Servizi Pubblici.
Gli interventi privati
Interessano edilizia
non residenziale destinata prevalentemente a ospitare negozi connessi a
servizi pubblici ed uffici ed edilizia residenziale che potrà ospitare
fino a 2.769 nuovi abitanti.
È prevista inoltre la
cessione di aree pubbliche per la realizzazione di giardini, piazze,
servizi pubblici e viabilità.
Tor
Bella Monaca
L'ambito di intervento
L'area d'intervento del Programma di
recupero urbano è limitata dal Grande Raccordo Anulare ad ovest, dalla
via Casilina a sud, dal sistema ambientale dell'Acqua Vergine ad Est e
contiene al suo interno i due piani di edilizia economica e popolare di
Tor Bella Monaca e di Rocca Fiorita, organicamente intrecciati con
lottizzazioni abusive appartenenti a diverse fasi di sviluppo. Un grande
intervento di completamento eliminerà la separazione tra Torre Maura e
Torre Angela, e l'area tra quest'ultima e il Raccordo ospiterà il grande
parco archeologico di Torre Nova. La viabilità locale verrà completata e
razionalizzata, mentre la zona sorta abusivamente di Valle della Piscina
verrà dotata dei servizi di cui ha bisogno.
Il Programma prevede
poi la realizzazione a Torre Angela di un centro culturale e un mercato
polivalente. sono previsti insediamenti commerciali e residenziali e
nuove strade di collegamento con Tor Bella Monaca.
Gli interventi
pubblici
La maggior parte degli
interventi sono destinati alla realizzazione di nuovi assi viari o alla
ristrutturazione degli stessi, mentre una quota inferiore è stata
attribuita alla realizzazione del Verde e dei Servizi Pubblici.
Gli interventi privati
Gli interventi privati
sviluppano una volumetria totale di mc. 221.841 di edilizia non
residenziale destinata prevalentemente a ospitare negozi connessi a
servizi pubblici ed uffici nelle zone di Capanna Murata e di Rocca
Fiorita; l'edilizia residenziale ammonta a 192.763 mc che potranno
ospitare 2.409 nuovi abitanti. È prevista inoltre la cessione di aree
pubbliche per la realizzazione di giardini, piazze, servizi pubblici e
strade.
Valle
Aurelia
L'ambito di intervento
L’ambito da assoggettare a recupero è il
quartiere di "Valle Aurelia", all'interno del quale ricade il Piano di
Zona n. 65 "Pineto", affacciato sul limite sud del Parco regionale che
porta lo stesso nome. Obiettivo principale del Programma di
riqualificazione urbana di Valle Aurelia è quello di migliorare,
completare o ristrutturare le attrezzature di servizio esistenti,
recuperare il borghetto, integrare il quartiere con il parco del Pineto,
inserire le strutture della mobilità in un contesto continuo di spazi
pubblici e sociali.
Gli interventi
pubblici
Le opere pubbliche
previste consistono nella realizzazione e sistemazioni viarie ed
infrastrutture di corredo, edifici per servizi, attrezzature di verde
pubblico e parcheggi di uso pubblico.
Gli interventi privati
Gli interventi privati
interessano un albergo, un centro commerciale e attività
ricreative-culturali-sportive con servizi, pubblici esercizi e uffici; è
prevista inoltre la cessione di aree pubbliche per giardini e piazze. Su
una di queste si affaccerà la fornace Veschi che diverrà pubblica.
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