I Programmi di Recupero Urbano

 

 

PROGRAMMI DI RECUPERO URBANO   Art. 11 L. 493/93

Si Tratta di undici interventi per migliorare le condizioni di vita di 400.000 persone che vivono nei quartieri della periferia a cavallo e all'esterno del GRA. Complessivamente gli 11 Programmi prevedono 444 interventi (di cui 114 privati). L'investimento totale è di 3.234 miliardi (di cui 2.284 privati). L’intervento per le opere pubbliche assomma a 949 miliardi. Va segnalato, infine, che oltre 600 miliardi sono stati messi a disposizione dagli operatori privati per le opere pubbliche del Programma.
 I Programmi di Recupero Urbano sono:


· Acilia
· Corviale
· Fidene
· Labaro
· Laurentino
· Magliana
· Palmarola - Selva Candida

· Primavalle - Torrevecchia
· San Basilio
· Tor Bella Monaca
· Valle Aurelia

Acilia-Dragona

 

Ambito di intervento

L’intervento interessa l’ambito di un quartiere situato nel settore sud-ovest di Roma compreso tra il fiume Tevere, la cintura verde della Riserva del Litorale Romano e la via Cristoforo Colombo ed interesserà complessivamente circa 38.000 abitanti.

Gli interventi pubblici

Le nuove opere pubbliche previste sono: la nuova sede della XIII Municipio; la biblioteca comunale e una piscina pubblica; il Palazzo della Musica, due campus scolastici, uno nel complesso di via Funi, l'altro in quello di Dragona; due nuove scuole materne e un asilo nido in Via Amato e in Via di Macchia Palocco; la ristrutturazione di tre casali come centri civici polifunzionali. Nel Parco di Dragona sono previsti impianti sportivi e attrezzature di pertinenza; il Porto Fluviale e la sistemazione dell’area archeologica.

Gli interventi privati
Gli interventi privati oltre alla parte strettamente residenziale prevedono alcuni importanti servizi: una struttura sanitaria per anziani e casa di cura, quattro sale cinematografiche, due banche, due centri commerciali di grande distribuzione, due centri commerciali di media distribuzione, un albergo e un'azienda agrituristica con relative attrezzature.

 

Corviale

 

Ambito di intervento

L'ambito territoriale interessato corrisponde alla zona entro il GRA che trova il baricentro nella Borgata del Trullo e il grande edificio IACP di Corviale.

Gli interventi pubblici
Tra gli interventi pubblici èprevisto il recupero di 8 edifici scolastici per elementari, materne ed asili nido; il recupero di un casale comunale in via Catacombe di Generosa; la riqualificazione di via dei Chiaromonti, dello spazio pubblico a Corviale e di via Ventimiglia al Trullo; la realizzazione di un parco con impianti sportivi a Monte delle Capre.

Gli interventi privati

Gli interventi privati si concentrano sostanzialmente in tre nuclei: un primo, prevalentemente residenziale, attorno all'insediamento IACP di Corviale; un secondo, con attività miste, attorno al nucleo di Monte delle Capre; un terzo, commerciale ed artigianale, nella zona Idrovore della Magliana. che porterà alla realizzazione di una piazza pubblica, negozi, punti di ristoro e servizio.

 

Fidene - Valmelaina

 

Ambito di intervento

L'area ricade nel IV municipio ed è delimitata dalla via Salaria e dalla linea FS a ovest, dal GRA a nord, da via della Bufalotta a est, da via Prati Fiscali e dall' Aniene a sud. Il settore è costituito da una zona di edilizia consolidata sia pubblica ( IACP Tufello-Valmelaina) che privata (Nuovo Salario), da una vasta area di espansione urbana con piani di edilizia pubblica in gran parte già realizzati (Piano di Zona Castel Giubileo, Fidene I e II, Serpentara I e II, Val Melaina, Vigne Nuove) e in corso di realizzazione (Casal Boccone), da nuclei di edilizia spontanea (borgata Fidene, zona "O" Villa Spada); la zona centro-settentrionale è occupata da una vasta area non edificata, con ambiti di e pregio ambientale ed archeologico.

Gli interventi pubblici

Le opere pubbliche considerate prioritarie sono: le ristrutturazioni delle scuole elementari e medie M.Stern ed Uruguay e delle scuole materne ed elementari; la demolizione e ricostruzione in altra posizione dell'asilo nido di via Russolillo; la realizzazione del parco archeologico a Fidene. Ulteriori interventi significativi, sono la realizzazione di piazze a Val Melaina, a Vigne Nuove e a Fidene (con funzione di accesso al Parco delle Sabine); queste piazze prevedono l'insediamento di servizi pubblici e privati ed attrezzature commerciali e ricreative, creando così nuovi poli di aggregazione sociale; in particolare nella piazza di Val Melaina è prevista la realizzazione di una Biblioteca-mediateca-centro culturale;

Gli interventi privati

Le proposte private di intervento sono localizzate in tre sub-ambiti: la zona occidentale di Fidene - Serpentara, la zona centrale di Val Melaina, la zona orientale di Casal Boccone.

Le proposte interessano una superficie territoriale di 461.909 mq e prevedono interventi per 641.874 mc, di cui 455.412 mc di edilizia residenziale e 186.462 mc di edilizia non residenziale. Tre proposte prevedono la realizzazione di edilizia residenziale o centri commerciali e la sistemazione di vaste aree a parco pubblico (parco di Serpentara, parco della Torricella, parco della Villa di Faonte con museo archeologico).

 

Labaro - Prima Porta

 

Ambito di intervento

L'obiettivo principale del recupero è la riunificazione in un vero quartiere dei diversi frammenti urbani che oggi risultano separati.

Gli interventi pubblici

Per raggiungere questo effetto città il programma individua il sistema ambientale come un elemento fondamentale di riconnessione sia interna al quartiere, sia esterna, con i grandi parchi di Vejo e Tevere Nord, e pertanto prevede nuovi parchi collegati tra loro da un sistema di percorsi pedonali; e da un sistema di nuova viabilità che renda più accessibili le aree pubbliche e riduca i flussi di attraversamento dei tessuti residenziali, creando nel contempo un nuovo sistema di spazi pubblici. La crescita del sistema insediativo è prevista all'interno dell'ambito già urbanizzato con interventi edilizi che ricostruiscono fisicamente il bordo urbano e che riusano i vuoti interni al quartiere, ricostruendo la continuità urbana; definisce un nuovo bilancio complessivo dello standard di aree pubbliche, attrezzando le aree pubbliche inutilizzate e acquisendone di nuove, principalmente per il verde pubblico.

Gli interventi privati

Gli interventi privati si concentrano intorno a Piazza Arcisate dove integrano il complesso IACP con residenze private e spazi commerciali, con la realizzazione di una galleria pedonale con una multisala cinematografica e spazi commerciali e ricreativi tra via Gemona del Friuli e via Magnano in Riviera; nel nucleo abusivo di Colle Giustiniano dove integrano l'edificato con una nuova piazza e recuperano gli standard necessari per gli abitanti già insediati; lungo la via Tiberina, dove ricostruiscono il bordo urbano verso il parco del Tevere con case a schiera e attività commerciali.

 

Laurentino

 

Ambito di intervento

Gli obiettivi che il Programma di Recupero si propone sono la riconnessione con la grande viabilità, mediante la realizzazione di svincoli di raccordo con la via Pontina, per consentire gli accessi in tutte le direzioni.l'integrazione funzionale e sociale tra i diversi nuclei residenziali del Laurentino, di Ferratella e dell'Acqua Acetosa, opere di urbanizzazione primaria e secondaria (piazze, parcheggi pubblici e privati, servizi di tipo ricreativo-sportivo, culturale, sociale e ricettivo). È prevista poi la rifunzionalizzazione di 5 degli 11 edifici a ponte lungo l'anello viario.la formazione di una nuova centralità di livello urbano alla Cecchignola, con la realizzazione della piazza civica a servizio della nuova sede circoscrizionale.la sistemazione del parco regionale-naturale Laurentino Acqua-Acetosa, con l'acquisizione delle parti ancora private, il recupero dei casali della Massima a sede museale, il completamento delle aree del Parco non musealizzate, come l'impianto sportivo, e la sistemazione di un'area a verde con destinazione ricreativo-sportiva.

Gli interventi pubblici

Oltre agli interventi per la riorganizzazione e l’adeguamento funzionale della viabilità e la realizzazione di  parcheggi, sono previsti un centro culturale-teatro a Largo Ungaretti e Centro civico tra via Silone-via Covoni; la ristrutturazione degli edifici a ponte nn.1, 2, 5 e 8 del Laurentino, con cambio di destinazione d'uso, a biblioteca-ludoteca; 2 sedi di comitati e associazioni; un ponte della musica con laboratori e sale di ascolto; 8 edifici modulari dove insediare nuove attività economiche; nuovi uffici pubblici comunali come la sede della Municipio XII; ristrutturazione dell'edificio AMA per il ripristino della scuola materna e dell'asilo nido; sistemazione dei Casali della Massima, in funzione della localizzazione delle strutture didattiche e di servizio relative al Parco regionale naturale Laurentino/Acqua Acetosa come il museo del territorio.Verde pubblico e sistemazioni ambientali,la riqualificazione delle aree sportive tra i complessi del Laurentino; acquisizione delle parti ancora private del Parco Laurentino/Acqua Acetosa e completamento della sistemazione delle aree verdi non musealizzate con attrezzature sportive e didattiche, piste ciclabili e percorsi pedonali.

Gli interventi privati

Interventi a cura dello IACP riguarderanno gli edifici a ponte n.10 e n.11 del Laurentino che saranno ristrutturati e destinati ad attività didattiche e culturali, servizi privati, convivenze e residenze speciali. Altri servizi privati che saranno realizzati su aree pubbliche comunali tra il 3° ed il 4° ponte del Laurentino, tra viale Oceano Atlantico e via Quasimodo, in Largo della Cecchignola e in Largo Ungaretti. Sono altresì previsti un intervento residenziale lungo la via Laurentina; un centro commerciale tra via Laurentina, via di Tor Pagnotta e la Cecchignola; un albergo in via di Valleranello e un comprensorio residenziale Colle della Strega.

 

Magliana

 

L'ambito di intervento

Il Programma di Recupero Urbano "Magliana è stato adottato dal Consiglio Comunale di Roma con deliberazione n. 9 dell'8 gennaio 2001. Si tratta di un insieme coordinato di opere pubbliche ed interventi privati, finalizzati al miglioramento della qualità urbana . Il Programma è incentrato sul quartiere di Magliana, situato a sud-ovest di Roma, tra il Tevere e la ferrovia FM1.

Gli interventi pubblici

Il Programma finanzia nuove Opere Pubbliche tra le quali si segnalano opere in grado di dare una concreta risposta alla domanda di verde, servizi e parcheggi.

Gli interventi privati

Gli interventi privati sono localizzati principalmente nelle aree marginali del quartiere, già destinate dal Piano Regolatore ad insediamenti artigianali, situate attorno a via Greve e in prossimità della fermata FM1 "Villa Bonelli". Tra gli interventi privati di maggior interesse figurano un "Centro Internazionale del Fumetto" in prossimità del ponte della Magliana, un polo alberghiero; il Centro "Pierluigi Nervi", con il recupero e riuso dei manufatti progettati dal famoso ingegnere presso via Miglioli; il trasferimento della Saferrot di via Sillano e la realizzazione al suo posto di una struttura per attività ricettive, di ristoro e spettacolo a servizio del Parco fluviale.

 

Palmarola - Selva Candida

 

L'ambito di intervento

Il Programma di Recupero Urbano "Palmarola - Selva Candida" è stato adottato dal Consiglio Comunale di Roma con deliberazione n. 11 dell'11 gennaio 2001. L'area d'intervento è situata nel quadrante nord - ovest della città, a ridosso del GRA, e compresa tra la via Trionfale e la via Boccea. Interessa le borgate di Palmarola, Casalotti e quella storica di Ottavia.

I problemi centrali per la riorganizzazione della struttura insediativa dell'area sono incentrati sul recupero della qualità ambientale e sul riassetto del sistema della mobilità.

 

Gli interventi pubblici

Gli interventi pubblici sono incentrati in gran parte sull'adeguamento del sistema della viabilità e prevedono inoltre la realizzazione di alcuni servizi pubblici e interventi finalizzati al recupero ambientale mediante la realizzazione di spazi verdi attrezzati e qualificazione di aree degradate. Tra gli interventi pubblici principali si segnalano: la realizzazione del centro culturale in via Riserva Grande, la realizzazione di un centro polivalente a "La Lucchina", la realizzazione del centro Civico in via Boccea, la sistemazione a verde attrezzato di un'area in via Riserva Grande.

 

Gli interventi privati

Gli interventi privati sono localizzati in parte all'interno della zona fortemente urbanizzata di Casalotti, e prevedono impianti sportivi con piscine, una multisala cinematografica, una piazza pedonale con parcheggio; altre proposte sono ubicate ai margini dell'edificato della zona "O" di Palmarola e del Piano di Zona di "Lucchina", e prevedono, in prevalenza, la realizzazione di edifici residenziali e servizi pubblici e privati di quartiere.

 

 Primavalle

 

L'ambito di intervento

Il Programma di Recupero Urbano "Primavalle-Torrevecchia" è stato adottato dal Consiglio Comunale di Roma con deliberazione n. 17 dell'11 gennaio 2001 ed interessa l'area compresa tra la via Trionfale e la via Boccea e la zona dell'Acquafredda, dove sorgono i quartieri di Torrevecchia, Primavalle e la borgata di Montespaccato. La zona presenta gravi problemi di accessibilità e di congestione delle reti locali, aggravati dalla orografia particolarmente accidentata. Obiettivo dell’intervento è la riorganizzazione della struttura insediativa dell'area incentrata sul recupero della qualità ambientale e sul riassetto del sistema della mobilità.
Gli interventi pubblici

Gli interventi pubblici sono incentrati in gran parte sull'adeguamento del sistema della viabilità e prevedono inoltre la realizzazione di alcuni servizi pubblici ed interventi finalizzati al recupero ambientale mediante la realizzazione di spazi verdi attrezzati e la qualificazione di aree degradate.

Gli interventi privati

Sono previste la realizzazione di servizi di quartiere, impianti sportivi, multisala cinematografica con annesso teatro, centri commerciali, percorsi pedonali e ciclabili. Gli interventi edilizi prevedono la realizzazione, in prevalenza, di edifici residenziali con servizi pubblici e privati di quartiere.

 

San Basilio

 

L'ambito di intervento 

Il Programma prevede la creazione di un nuovo centro per quattro grandi quartieri (Casal Monastero, Torraccia, San Basilio, Tidei) che non hanno tra di loro una reale omogeneità e delle corrette relazioni, soprattutto dal punto di vista della viabilità locale, attraverso la realizzazione di un centro commerciale polifunzionale (con servizi pubblici e privati), la sistemazione del parco archeologico della Nomentana e l’eliminazione degli insediamenti commerciali abusivi.

Gli interventi pubblici

Sono concentrati per la realizzazione di nuovi assi viari o per la ristrutturazione degli stessi, mentre una quota inferiore, ma comunque consistente, è stata destinata alla realizzazione del Verde e di Servizi Pubblici.

Gli interventi privati

Interessano edilizia non residenziale destinata prevalentemente a ospitare negozi connessi a servizi pubblici ed uffici ed edilizia residenziale che potrà ospitare fino a 2.769 nuovi abitanti.

È prevista inoltre la cessione di aree pubbliche per la realizzazione di giardini, piazze, servizi pubblici e viabilità.

 

 Tor Bella Monaca

 

L'ambito di intervento

L'area d'intervento del Programma di recupero urbano è limitata dal Grande Raccordo Anulare ad ovest, dalla via Casilina a sud, dal sistema ambientale dell'Acqua Vergine ad Est e contiene al suo interno i due piani di edilizia economica e popolare di Tor Bella Monaca e di Rocca Fiorita, organicamente intrecciati con lottizzazioni abusive appartenenti a diverse fasi di sviluppo. Un grande intervento di completamento eliminerà la separazione tra Torre Maura e Torre Angela, e l'area tra quest'ultima e il Raccordo ospiterà il grande parco archeologico di Torre Nova. La viabilità locale verrà completata e razionalizzata, mentre la zona sorta abusivamente di Valle della Piscina verrà dotata dei servizi di cui ha bisogno.

Il Programma prevede poi la realizzazione a Torre Angela di un centro culturale e un mercato polivalente. sono previsti insediamenti commerciali e residenziali e nuove strade di collegamento con Tor Bella Monaca.

Gli interventi pubblici

La maggior parte degli interventi sono destinati alla realizzazione di nuovi assi viari o alla ristrutturazione degli stessi, mentre una quota inferiore è stata attribuita alla realizzazione del Verde e dei Servizi Pubblici.

Gli interventi privati

Gli interventi privati sviluppano una volumetria totale di mc. 221.841 di edilizia non residenziale destinata prevalentemente a ospitare negozi connessi a servizi pubblici ed uffici nelle zone di Capanna Murata e di Rocca Fiorita; l'edilizia residenziale ammonta a 192.763 mc che potranno ospitare 2.409 nuovi abitanti. È prevista inoltre la cessione di aree pubbliche per la realizzazione di giardini, piazze, servizi pubblici e strade.

 

Valle Aurelia

 

L'ambito di intervento

L’ambito da assoggettare a recupero è il quartiere di "Valle Aurelia", all'interno del quale ricade il Piano di Zona n. 65 "Pineto", affacciato sul limite sud del Parco regionale che porta lo stesso nome. Obiettivo principale del Programma di riqualificazione urbana di Valle Aurelia è quello di migliorare, completare o ristrutturare le attrezzature di servizio esistenti, recuperare il borghetto, integrare il quartiere con il parco del Pineto, inserire le strutture della mobilità in un contesto continuo di spazi pubblici e sociali.

Gli interventi pubblici

Le opere pubbliche previste consistono nella realizzazione e sistemazioni viarie ed infrastrutture di corredo, edifici per servizi, attrezzature di verde pubblico e parcheggi di uso pubblico.

Gli interventi privati

Gli interventi privati interessano un albergo, un centro commerciale e attività ricreative-culturali-sportive con servizi, pubblici esercizi e uffici; è prevista inoltre la cessione di aree pubbliche per giardini e piazze. Su una di queste si affaccerà la fornace Veschi che diverrà pubblica.

 

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