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Eur, è l'ora della Nuvola

Oggi la "prima pietra" del Centro congressi firmato da Fuksas

È l´ora della Nuvola. Dopo il taglio degli alberi, questa mattina si posa la prima pietra del Centro congressi progettato dall´archistar Massimiliano Fuksas, un´opera di acciaio e teflon, un tessuto opalescente di giorno e brillante di notte.

Gli operai di Condotte, l´azienda che ha vinto la gara d´appalto cominceranno a scavare le fondamenta per un progetto che porta a Roma la grande architettura e che dialogherà con il nuovo centro di residenze e negozi disegnato da Renzo Piano, una teca di vetro con dentro una grande serra, che prenderà il posto delle torri dove prima c´erano gli uffici del Ministero delle Finanze, davanti al laghetto.

Un piano, quest´ultimo, messo a punto dall´assessore Claudio Minelli, che sarà approvato a breve dal Consiglio comunale.

Il cantiere, che verrà aperto alla presenza del sindaco Veltroni, sarà invece grande quanto cinque campi di calcio: un´area di 27mila metri quadri tra la Colombo e i viali Europa, Asia e Shakespeare sulla quale sorgerà l´ immensa teca d´acciaio e vetro contenente la Nuvola.

Dentro, l´auditorium da 1.800 posti; intorno, due grandi sale congressuali, il foyer e alcune meeting room minori. Fuori, 1.500 parcheggi interrati (più altri mille in superficie) a disposizione del quartiere.

Un progetto che farà dell´Eur il distretto congressuale della capitale con 11 sedi, 17 hotel e 21 società di servizi. L´indotto della Nuvola dovrebbe essere di 190 milioni di euro e così Roma potrebbe insidiare, come città congressuale, il primato di Vienna.

E ad aumentare il valore della Nuvola anche il progetto di Renzo Piano per le torri dell´Eur.

Un grande edificio con le facciate di vetro, a forma di C, con dentro uno splendido giardino d´inverno, una serra preziosa, un parco botanico tempestato di alberi, piante e fiori.

Un palazzo ecocompatibile, alto dieci piani, sulla falsa riga dell´ Aurora Place di Sydney. E sopra un piccolo gioiello: delle strutture a specchio che ruoteranno con il ruotare del sole e rifletteranno i suoi raggi all´interno.

«Sarà come una scatola magica» ha spiegato Piano «che dialoga con l´altra scatola di vetro della Nuvola di Fuksas».

 
fonte: La Repubblica autore: P. Boccacci

11 dicembre 2007

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