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Uffici comunali all'Ostiense, in centro dieci grandi musei

Ieri il via libera dal Comune. Minelli: "Entro fine anno l'esito del concorso di idee per il Campidoglio 2". In via di San Galla due edifici progettati dall'archistar. Per uffici e albergo lavori da 18 milioni

 

Una lunga architettura con il tetto che si svolge come un´onda e, accanto, un altro edificio con l´esterno che somiglia a un nido di api. Nascerà all´Ostiense una nuova struttura con uffici e alberghi firmata da Massimiliano Fuksas. Il via libera per l´intervento a via di San Galla è arrivato ieri dal consiglio comunale. «È una novità molto importante - dice l´assessore del Campidoglio ai Progetti speciali Claudio Minelli - e rientra nel quadro della riqualificazione dell´Ostiense e del Campidoglio Due. Sono in corso i lavori di ristrutturazione degli spazi di via della Moretta dove i primi uffici a trasferirsi definitivamente saranno quelli del mio assessorato e delle periferie. A fine anno poi aggiudicheremo il concorso per il resto del Campidoglio Due, e sarà un progetto di alta qualità. È ovvio che il concorso allunga i tempi dell´intervento pubblico, ma è essenziale per avere il migliore disegno per qualcosa che noi vogliamo resti nella storia della città». Impossibile però non pensare al Terminal Ostiense: «Nei prossimi giorni - risponde Minelli - promuoveremo un incontro con le Ferrovie dello Stato. Noi vorremmo che quella stazione fosse oggetto di immediata riqualificazione».

Intanto partiranno i lavori da 18 milioni di euro per le strutture firmate Fuksas, strettamente legate alla previsione del Piano di assetto per la riqualificazione dell´Ostiense. Il programma prevede tra l´altro il potenziamento della capacità del Terminal per i treni charter e i bus turistici. Nasceranno così due edifici: uno a uso uffici e uno alberghiero, in previsione della crescita di presenze turistiche nell´area quando sarà realizzata la vocazione turistica prevista dal Piano.
Agli uffici saranno destinati 4.200 metri quadrati, in un parallelepipedo a pianta quadrata alto 35 metri. Per la funzione ricettiva, si prevedono 9 mila metri quadrati in un edificio più lungo e più basso (24,5 metri da terra) rispetto al primo. A unire le due strutture, quello che il progetto definisce «un terzo elemento architettonico di dimensioni ridotte». Tutti i palazzi avranno un comune basamento composto da tre livelli, destinato a depositi e parcheggi.

Nascono così quelle che saranno le porte del rinnovato quartiere Ostiense, dove arriveranno anche il completamento della circonvallazione, attraverso la realizzazione di un nuovo ponte sulla ferrovia Roma-Lido e sulla linea B della metropolitana.
«L´intervento - spiega ancora Minelli - ha quindi una duplice valenza: da un lato è un segnale urbano con cui un brano della città esistente si relaziona, si conforma e si identifica ed è un complesso di edifici "trasformatori" di una realtà oggi piuttosto anonima; dall´altro lato è un intervento generatore in un tessuto che trova ora un punto di riferimento al suo interno».

 
fonte: La Repubblica autore: P. Boccacci e G. Isman

18 luglio 2007

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