|
|
||
|
Campidoglio 2, lavori da luglio: Ostiense quartiere del futuro |
||
| Saranno riuniti nell'ex Manifattura Tabacchi 36 Uffici Comunali | ||
|
|
"Ogni grande epoca inizia con un mattone, quello di via della Moletta rappresenta un esempio concreto di ciò che intendiamo realizzare". Claudio Minelli, assessore comunale al patrimonio e ai progetti speciali, finalmente esulta. Dopo 4 anni di attese e più di 180 passaggi burocratici, il progetto "Campidoglio Due", grazie al quale 36 uffici comunali capitolini, sparsi per la città, verranno raggruppati in un'unica struttura all'Ostiense, diventa realtà. "Proprio il mese scorso, infatti, spiega Minnelli, è stato pubblicato il bando di gara pubblica europea (per un totale di 9 milioni di euro) per aggiudicare il primo cantiere del progetto, quello relativo alla struttura di via della Moletta. il 18 aprile scadranno le offerte, i lavori verranno aggiudicati entro giugno e verso la fine di luglio finalmente partirà il cantiere". Quindici mesi di lavoro, e poi, nel primo dei due immobili che avranno sede nella ex Manifattura Tabacchi, (l'altro è situato in piazza Giovanni da Verrazzano) cominceranno a trasferirsi i primi due dipartimenti, il III e il XIV, "anche se al momento, ci tiene a sottolineare l'assessore al patrimonio, lavorano già 450 dipendenti". La ristrutturazione completa dello stabile, per un costo complessivo di 250 mila euro, metterà a disposizione di funzionari e cittadini oltre 9 mila metri quadrati di uffici, sette piani (di cui uno seminterrato), uno spazio espositivo di 390 metri quadrati, una sala convegni ed una caffetteria. Una maglia d'acciaio ricoprirà la facciata esterna del palazzo per regolare il soleggiamento e l'illuminazione naturale, e all'internodello stabile verranno realizzati numerosi parcheggi interrati. Ma grandi trasformazioni sono previste anche per l'altro immobile del complesso. Quello che si affaccia su piazza Giovanni da Verrazzano, e per cui il progetto prevede la ristrutturazione di 25 mila metri quadrati. Da qualche tempo alcuni uffici dello stabile sono già stati consegnati al GIT, Gruppo intervento traffico, che dunque ha liberato gli spazi di via San Teodoro. Ma non solo. Perchè tra queste mura avranno sede anche gli uffici del X e del VIII dipartimento , "rispettivamente al secondo e al primo piano". E non è una questione da poco visto che con il loro trasloco verranno finalmente liberate le sedi di via dei Cerchi "dove verrà portata la collezione Torlonia" e dell'aranciera a Villa Borghese, "che ospiterà invece i quadri di De Chirico della collezione Bilotti". "Questo progetto, afferma il sindaco Walter Veltroni, non solo permetterà una razionalizzazione e una semplificazione della macchina amministrativa comunale, facilitando il rapporto con i cittadini, ma consentirà al Campidoglio e a tutti gli altri luoghi storici di Roma, di tornare ad essere tra i poli espositivi più bello d'Europa. Villa Borghese e via dei Cerchi, che con la Bocca della Verità e il Circo Massimo costituiscono una delle meraviglie della Capitale, torneranno, come di diritto, a splendere". Sul colle, ifatti, grazie alla nuova "casa dei cittadini", futura sede di lavoro per oltre quattromila dipendenti, rimarranno solo gli uffici del sindaco, dell'avvocatura, del consiglio comunale, dei gruppi e delle commissioni consiliari. "Pensare di poter raggruppare tutti gli uffici comunali in un'unica struttura, confessa Veltroni, era quasi un sogno, un'idea che all'inizio mi sembrava folle. E invece oggi siamo riusciti a realizzare uno dei progetti urbanistici più importanti e complicati di questa città". Un progetto che, oltretutto, consentirà all'amministrazione comunale forti risparmi. "ogni anno spendiamo circa 20 milioni di euro solamente per gli affitti dei diversi , dice Veltroni, con questa operazione invece riusciremo ad ammortizzare i costi già nei primi dieci anni". Il "Campidoglio Due", dunque, fa bene alla città. Ma non solo. Perchè con la realizzazione di questa casa "ultramoderna", posta accanto alla riqualificazione dei mercati generali, anche il quartiere Ostiense, si avvia verso una "trasformazione fantastica". "Fino ad oggi, "dice Veltroni" questo era un quartiere sospeso tra passato e presente, ora invece l'Ostiense è il quartiere del futuro". |
|
| fonte: Il Messaggero | autore: V. Cursi |
martedì 21 febbraio 2006 |
| torna a pagina Home | ||