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Il Campidoglio trasloca all'Ostiense

Nella “Città dei cittadini” si trasferiranno 33 dei 76 uffici comunali.

Si chiamerà Città dei Cittadini e avrà come simbolo la ciminiera dell’ex Manifattura tabacchi, restaurata per l’occasione da architetti di fama internazionale. E’ lì, che gli uomini della squadra Veltroni si trasferiranno insieme con 3.700 dipendenti capitolini. Avranno uffici a dimensione umana, con tanto di mense e centro commerciale concentrato nell’area dell’Air Terminal. Il primo a traslocare sarà l’Assesssorato al Patrimonio e Progetti speciali, e successivamente gli Assessorati all’Urbanistica  e ai Lavori pubblici. Un edificio nuovo di zecca, per ora classificato come comparto C5, ospiterà invece gli assessorati più amministrativi, mentre nel comparto C3 (anche questo costruito ad hoc) troverà posto il front-office: un mega ufficio relazioni col pubblico già ribattezzato Urpone . Quest’ultimo lascerà l’Anagrafe di via Petroselli al primo Municipio, al segretariato generale e all’avvocatura comunale. Unici inquilini del Colle: il sindaco, il suo staff e il vicesindaco. E a parte l’Aula Giulio Cesare, dove continuerà a riunirsi il Consiglio, tutto il resto dovrà sbaraccare, in modo che Palazzo Senatorio con i Musei Capitolini e Palazzo dei Conservatori diano vita al polo museale del Grande Campidoglio. Quello che per anni, e ancora fino al 2007 data fissata per l’inaugurazione, vive nei progetti e nelle planimetrie ha fatto il primo passo verso la concretizzazione con una delibera che in sostanza ratifica i protocolli con Ferrovie dello Stato, Regione e Ministero del Tesoro e attiva le acquisizioni e le cessioni immobiliari. Il piano prevede la costruzione di due edifici e il restyling del complesso dell’ex Manifattura Tabacchi di circonvallazione Ostiense. Inoltre verrà utilizzato l’Air Terminal che, oltre ad essere stazione, ospiterà un parte commerciale di supporto alla Città dei cittadini. Complessivamente si trasferiranno 33 dei 76 uffici comunali esistenti e verranno liberati 23 edifici di proprietà comunale. Ma il risparmio vero, hanno sottolineato sindaco e assessore, saranno quei 10 milioni di euro annui che il Comune ora paga di fitti passivi e che col trasloco nelle nuove sedi non graveranno più sul Bilancio. Campidoglio 2 occuperà una superficie totale di 83 mila metri quadri, contro i 100 mila di adesso dei quali 30 mila, sparsi tra via dei Cerchi e Palazzo Senatorio, saranno destinati al nuovo Polo museale. Sempre per decongestionare il complesso del Colle, verranno riutilizzati l’immobile di via Petroselli e l’ex Palazzo dell’Anagrafe, che entro l’anno diventerà sede del parlamentino di via Giulia. A proposito di Municipi: per tutti e diciannove si sta mettendo a punto un progetto per nuove sedi. Costo dell’intera operazione: 241 milioni di euro di cui 67 milioni per le acquisizioni di immobili. Il Campidoglio ha intenzione di ammortizzare il piano finanziario con l’alienazione di alcuni edifici come la sede di Acea a piazzale Ostiense (l’Azienda si trasferirà sulla Laurentina) e i fabbricati di via del Colosseo, via di Porta Lavernale e via Tomacelli. L’ultimo passaggio del progetto è la definizione del percorso che porterà alla costruzione della Città dei Cittadini: concorso internazionale con gara d’appalto, che sarà bandita agli inizi del 2004.

fonte: Il Messaggero autore:

31 luglio 2003

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