Passeggiate in poesia

 

Chiesa antica

Appia Antica di fronte a Cecilia Metella

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Con il corpo attaccato alle tue mura

come stella marina allo scoglio,

sento le vibrazioni della tua pietra.

 Ascolto arcaiche preghiere e mistici canti,

vedo l’investitura di antichi cavalieri,

tremo alla dissacrazione

delle orde barbariche.

E poi

immagini di saba

che invadono la terra ormai sconsacrata

e fuochi

e bivacchi.

 L’odore dell’incenso

si confonde con quello della fiamma

che scalda la morte

dentro a un cucchiaino.

Il profumo dei fiori

si mischia all’odore di passioni inconfessabili

consumate nel buio:

sordide

a pagamento,

inesperte e tremanti di giovinezza.

Come ti amo

antica chiesa,

come amo il tuo cielo per tetto

e le tue sinuose finestre.

Vorrei rimanere qui,

abbracciata

a questo delirio

di storia e umanità.

 

Maria Musik

A Roma

L'omo e er fiume

Chiesa antica

Dedicato a quello che sona

Er pipistrello

Fiori

La creazione de Roma

La notte de Roma

Li lampioni

L'amico

Te ama

l'indirizzo mail di Maria Musik è ape_sciamana@hotmail.it

Le foto di questa pagina è tratta da  "Le mie Passeggiate" "Per la via Appia Antica"

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