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E'
uno degli spazi urbani più scenografici di Roma barocca e tra le mete
irrinunciabili del turismo mondiale, che qui convergeva già dal secolo
XVI. Lunga circa 270 metri si restringe nel centro formando due
triangoli uniti al vertice.
La
forma attuale dell'area comincia a delinearsi intorno ai primi del '500
quando viene varata, su progetto di Carlo Maderno, la costruzione della
chiesa francescana di Trinità dei Monti, consacrata poi da Sisto V nel
1587.
Elemento caratterizzante e dominante è la scenografica scalinata della
Trinità dei Monti
di epoca barocca, che nasce fra il 1723 ed il 1726 per mano di
Francesco De Sanctis, come una serie di rampe e terrazzi, mai vincolati
ad una qualche forma di simmetria spaziale ed in un perenne movimento
scenografico.
La
piazza prende il nome di "Piazza
di Spagna"
nel XVII secolo, quando l'intera area viene considerata territorio
facente parte dell'ambasciata di Spagna.
La
scalinata
rappresentò una soluzione al forte dislivello della piazza, prendendo il
posto dei sentieri alberati che raggiungevano il Pincio. Una successione
di dodici rampe in travertino sale secondo un andamento sinuoso,
dividendosi e riunendosi, mentre in mezzo si apre una terrazza sulla
piazza; edifici la fiancheggiano e hanno la funzione di incorniciarla
come quinte di un palcoscenico. A destra si trova la
Casina Rossa,
sede della Fondazione
Keats-Shelley Memorial e della relativa biblioteca. La
costruzione di fronte ospita invece il Babington's, la prima sala da tè
della città. Alla sua base si trova la
Fontana della Barcaccia, opera del 1629 di Pietro
Bernini, che raffigura una barca semisommersa, sul punto di
naufragare. Situata leggermente sotto il livello del suolo, con la sua
posizione e l'oggetto che rappresenta risolse il problema
dell'insufficiente pressione dell'acqua che non avrebbe permesso uno
zampillo più alto.
Nella
parte della piazza rivolta a sud est si erge la
Colonna dell'Immacolata Concezione;
oltre la colonna, il
Palazzo di
Propaganda Fide.
Vicino si affaccia
Palazzo di Spagna,
già Monaldeschi, sede dell'ambasciata spagnola dal 1647, prima presso lo
Stato Pontificio e dal 1870 presso la Santa Sede. |