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Fu
costruita a metà del IV secolo con il nome di Basilica Apostolorum,
sulle catacombe dove, secondo la tradizione, furono custoditi i corpi di
Pietro e Paolo qui trasferiti nel 258 dalle necropoli vaticana e
ostiense durante la persecuzione di Valeriano e riportati poi nei luoghi
di sepoltura originari sessant'anni dopo, quando vennero costruite le
basiliche a loro dedicate. Quando le reliquie di Sebastiano, martire al
tempo di Diocleziano, furono trasferite qui, verso il 350, determinarono
il nome definitivo assegnato anche alle catacombe. La chiesa fu
ricostruita per il Cardinale Scipione Borghese da Flaminio Ponzio e
Giovanni Vasanzio tra il 1608 ed il 1613.
Sotto
la navata destra della basilica si hanno i resti di una villa a due
piani con affreschi del III secolo, che dovrebbe essere stata la sede
dei custodi delle catacombe. |