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San Giovanni in Laterano

Definita la cattedrale d’Italia e del mondo, la basilica sorse per iniziativa di Papa Melchiade, nelle proprietà dei Plauzi Laterani, donate dall’imperatore Costantino al Pontefice. La chiesa fu consacrata dapprima al Redentore, più tardi ai Ss. Giovanni Battista ed Evangelista. Danneggiata da un terremoto nell’896, fu riedificata da Sergio III nel 905; fu anche distrutta da due incendi e ricostruita diverse volte durante i pontificati di Urbano V e Gregorio XI. Sino al 1305 fu residenza ufficiale dei Papi che, con il ritorno dall'esilio di Avignone, si trasferirono in Vaticano. Alla fine del 1500 Sisto V conferisce incarico a Domenico Fontana di aggiungere la "Loggia delle Benedizioni" sulla Piazza, restaurando l'antica cittadella della cristianità decaduta e divenuta un ammasso di ruderi.

Nel 1646 Innocenzo X, in previsione dell’Anno Santo, decide di sistemare la Basilica ed affida l'incarico a Borromini con l'impegno di rispettare le vecchie strutture.

Nel 1735 Clemente XII commissiona ad Alessandro Galilei la nuova facciata con le 12 statue di Cristo e degli Apostoli; sono talmente grandi da apparire sproporzionate rispetto alla vecchia Basilica: troneggiano imponenti  e sono visibili  da lontano a simboleggiare la forza e la potenza della Chiesa.

Il campanile ha la caratteristica di essere formato da  due piccoli campanili gemelli, risalenti all'età romanica, restaurati nel XIV secoloe si innalzano  sopra la Loggia delle Benedizioni.

Del complesso Lateranense fanno parte oltre la Basilica, il Palazzo Lateranense, il Battistero, la Scala Santa.

Il Palazzo Lateranense fu realizzato da Domenico Fontana nel 1586-89 sull'area del Patriarchio, residenza pontificia fino all'esilio Avignonese; furono utilizzati marmi e pietre ricavati da quelle comodissime cave che erano i ruderi antichi e  costituisce una delle migliori opere del Fontana e del tardo Cinquecento romano.

Il Battistero fu costruito da Costantino su una villa del secolo I e su terme del II, Sisto III aggiunse l'atrio e i Papi Ilario e Giovanni IV le Cappelle ai lati del vano interno ottagonale.

Sulla Piazza di San Giovanni in Laterano svetta al centro l'obelisco più alto, con i suoi 47 metri, e più antico di Roma. Fu innalzato dai faraoni Tutmosi II e IV e trasportato a Roma da Costantino II nel 357. Issato nel Circo Massimo e abbattuto da un terremoto, fu ritrovato nel 1587 e collocato al centro della piazza da Domenico Fontana.

Attiguo alla Basilica di San Giovanni sorge l'edificio della Scala Santa, che Sisto V fece costruire da Domenico Fontana (1585-90) per conservare la cappella privata dei Papi (Sancta Sanctorum). In esso è ospitata la scala del palazzo del console Pilato a Gerusalemme; fu chiamata Scala Santa in quanto Gesù ne avrebbe salito i gradini per giungere al cospetto di Ponzio Pilato.

San Giovanni

vista aerea della basilica e della piazza

prospettiva

la facciata

Particolare delle statue

la loggia e i campanili

il Battistero

il Chiostro

il Chiostro - particolare

fontana

obelisco

Scala Santa

palazzi lateranensi

Basilica di San Giovanni - notturno

piazza San Giovanni in Laterano