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La
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme sorge alle pendici del colle
Esquilino, in un'area ricca di storia e di valenze artistiche e
culturali.
Una
tradizione antica e largamente documentata attribuisce a Costantino e a
sua madre Elena la costruzione della prima chiesa. Denominata in origine
Basilica Heleniana o Sessoriana, la chiesa del IV secolo sorse per
custodire le Reliquie della Passione del Signore, ritrovate
miracolosamente sul Calvario e portate a Roma dall'anziana madre
dell'Imperatore.
Nel
corso dei suoi sedici secoli di vita, la chiesa ha subito vari
rifacimenti architettonici, accogliendo tra le sue mura tesori d'arte,
di fede e di cultura. Restaurata sotto i papi Gregorio II (715-731) e
Adriano I (772-795), alla metà del XII secolo, sotto il pontificato di
Lucio II (1144-45), subì la prima radicale trasformazione in stile
romanico, con la divisione in tre navate e con l'aggiunta di un
campanile e di un portico, anteposto alla facciata del IV secolo La
trasformazione in stile barocco, che conferì a Santa Croce l'aspetto
attuale, si ebbe alla metà del '700, sotto il pontificato di Benedetto
XIV (1740-1758), per opera degli architetti D. Gregorini e P.
Passalacqua. |