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Trastevere è l’adattamento della locuzione latina trans Tibirim
(di là dal Tevere) ed è
ritenuto come il quartiere più autenticamente romano, perché per origine
e per il carattere dei suoi abitanti, è quello che nei monumenti, nella
sistemazione urbanistica, negli usi degli abitanti è rimasto
fondamentalmente autentico e conserva meglio gli aspetti dell'epoca
romana, soprattutto della Roma Papale.
Il
tessuto urbano, ricco di locali tipici e mercati, si avvolge con un
vasto reticolo di vicoli intorno alla piazza principale di Santa Maria
in Trastevere.
Durante il giorno sembra quasi di essere in un borgo medievale piuttosto
che in città: botteghe artigiane, negozietti, mercati, e tanta gente che
si ferma volentieri a chiacchierare per strada. La sera il quartiere si
trasforma, e Trastevere diventa una delle mete preferite per passare una
serata, che sia in un pub, in un jazz club, in una enoteca o in uno dei
mille ristoranti e pizzerie che affollano il quartiere. A parte la vita
notturna, ci sono naturalmente tante cose da vedere, ma la miglior
passeggiata che si possa fare a Trastevere è girovagare senza meta,
perdendosi nei vicoli e nelle stradine in cui convivono attici
mozzafiato e panni stesi ad asciugare la sole, vecchi trasteverini e
nuovi residenti provenienti da ogni parte del mondo: a Trastevere c'è
posto per tutti.
Nel
mese di luglio vi ha luogo, per vari giorni consecutivi, la popolare
Festa de' Noantri, cioè degli abitanti del quartiere, con musiche,
canzoni, spettacoli e fuochi d'artificio, mentre liete tavolate sono
imbandite all'aperto.
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